Cytisus scoparius: come coltivare al meglio la ginestra dei carbonai

Cytisus scoparius: come coltivare la ginestra dei carbonai nel vostro giardino

Questo articolo è dedicato ad un arbusto originario dei nostri boschi che tinge le nostre primavere con la sua stupenda fioritura dal colore vivace ed intenso, stiamo parlando del cytisus scoparius nome scientifico della ginestra dei carbonai.

Questo arbusto che fa parte della famiglia fabaceae ha la particolarità di essere molto resistente al nostro clima e terreno ed è compatibile con l’ecosistema della nostra penisola.

Il Cytisus scoparius è un arbusto ornamentale e forestale per eccellenza alto da 40 centimetri fino a 3 metri, può essere utilizzato come esemplare isolato, come essenza da siepe o, data la sua compattezza della chioma, come cespuglio da scultura nei giardini cittadini o rocciosi.

Si presenta come un arbusto composto da uno o vari tronchi, fini e slanciati ricoperti da una corteccia ruvida e marrone molto chiaro nei vecchi esemplari, verde nei giovani rami, che portano un fogliame armonioso, caducifoglie dal colore verde scuro lucido dalla forma composta, formata da tre piccole foglioline.

Alcune varietà hanno dimensioni molto più ridotte, 40 centimetri, e sono ottime per la coltivazione in vaso.

La fioritura del Cytisus scoparius, estremamente abbondante, compare in primavera, ad aprile, in gruppi di piccoli fiori, che sono commestibili, dalla forma simile a quelli del glicine o della ginestra dal colore principalmente giallo intenso lievemente profumati, che ricoprono interamente della chioma, sono gettonati dagli insetti impollinatori.

Nuove cultivar hanno tinte della fioritura che vanno dal rosso all’arancione. Questi fiori si trasformeranno in baccelli schiacciati che a maturazione rilasciano piccoli semi. Le radici di questo arbusto oltretutto fertilizzano il terreno arricchendolo di azoto comportandosi come specie pioniera su terreni spogli.

Il Cytisus scoparius arbusto ama il terreno calcareo e roccioso tipico delle colline o rupi ma si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno che sia leggermente acido, secco o lievemente umido evitando però terreni paludosi.

Per quanto riguarda l’esposizione cresce bene in pieno sole e anche alla mezz’ombra. Il periodo migliore per mettere a dimora questo albero è l’autunno cosi che avrà il tempo per attecchire e affrontare la siccità estiva autonomamente.

Data la natura poco esigente del cytisus che si adatta a terreni molto poveri e spogli non sono necessarie concimazioni anche se una concimazione autunnale con concime granulare universale agevolerà la crescita.

Anche l’irrigazione non è necessaria ma si consiglia una buona irrigazione nella prima estate dopo la messa a dimora se posta in piena terra, mentre se coltivata in vaso è bene irrigare abbondantemente per tutta la bella stagione evitando però ristagni prolungati.

Le potature che possono essere effettuate tutto l’anno e si effettuano per donargli la forma desiderata.

Il Cytisus scoparius si adatta anche alla coltivazione in vaso come bonsai sia per esterni che interni.

La riproduzione avviene per seme raccogliendo i semi in estate e seminandoli immediatamente in un vasetto con torba mista a sabbia o direttamente a dimora a una profondità di 3/5 centimetri.

Raramente questa pianta è messa in pericolo da attacchi parassitari o fungini che la maggior parte delle volte scompaiono autonomamente.

Leggi anche l’articolo sul ciliegio amaro.

Fonte