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Bougainvillea: come coltivare al meglio questa pianta ornamentale

La bougainvillea è una delle piante ornamentali più amate nelle regioni meridionali e lungo le coste italiane. Con il suo portamento ricadente e la fioritura spettacolare, capace di trasformare qualsiasi angolo in un’esplosione di colore, conquista chiunque la osservi. Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, è una presenza iconica nei giardini mediterranei.

La bougainvillea è un arbusto estremamente adattabile: può essere coltivata in vaso, in piena terra, come rampicante su pergolati e muri, oppure come pianta da appartamento. Le sue fioriture calde e vivaci la rendono perfetta per decorare ingressi, cortili e terrazzi, regalando un’immediata sensazione di accoglienza.

Si presenta come un grande arbusto dal portamento ricadente, ma se sostenuta da appigli può superare anche gli 8 metri di altezza. I fusti principali, uno o più, danno origine a numerosi rami secondari provvisti di piccole spine. Il fogliame è sempreverde, di un verde scuro intenso e di dimensioni contenute.

La fioritura, abbondante e duratura, inizia in tarda primavera e continua fino ai primi freddi. Le infiorescenze si formano all’apice dei rami, creando pannocchie dense e coloratissime.

I veri fiori sono piccoli, giallo crema, riuniti in gruppi di tre. A renderli così appariscenti sono le brattee, foglie modificate dai colori brillanti: il viola è il più diffuso, ma esistono varietà arancioni, gialle, rosse, rosa e bianche.

Tra le tante varietà, la più adatta al clima temperato è la Bougainvillea glabra.
Per gli interni, invece, è ideale la Bougainvillea buttiana, che ama ambienti caldi e molto luminosi.

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La bougainvillea predilige posizioni soleggiate e riparate dal freddo. Pur resistendo moderatamente alle basse temperature, teme i geli intensi. Nelle zone costiere e nelle regioni orientali della penisola, dove gli inverni sono più miti, è possibile coltivare anche varietà dai colori particolarmente vivaci, come la spectabilis (rosa) o la lateritia (salmone).

Il terreno ideale è fertile, leggero e ben drenato, ma la pianta si adatta facilmente a diversi substrati, purché non si verifichino ristagni idrici.

  • In vaso: evitare il sottovaso, soprattutto in inverno o in ambienti interni.
  • All’esterno: beneficia di irrigazioni abbondanti durante l’estate.
  • In autunno: utile una concimazione di base con stallatico granulare o concime per piante fiorite.

La potatura si esegue in primavera, prima della ripresa vegetativa:

  • Potatura di pulizia: eliminare i tralci secchi e sfoltire leggermente quelli sani per mantenere un portamento naturale.
  • Per una forma più compatta: accorciare i tralci secondari a 5–6 cm, lasciando 4–5 gemme.
  • In estate: è consigliata una potatura di contenimento, spuntando i rami troppo vigorosi che alterano la forma della pianta.

La bougainvillea si moltiplica facilmente tramite talea durante la bella stagione. Basta prelevare rami vigorosi dalla pianta madre e inserirli in un vaso con terriccio e sabbia, mantenendo il substrato costantemente umido in un luogo fresco e ombreggiato fino alla radicazione.

È una pianta generalmente resistente. I problemi principali si verificano in ambienti troppo umidi, dove possono svilupparsi funghi e marciumi. Tra i parassiti più comuni troviamo:

  • Afidi, eliminabili con semplici lavaggi di acqua e sapone
  • Acari
  • Cocciniglia

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La potatura si esegue in primavera, prima della ripresa vegetativa:

  • Potatura di pulizia: eliminare i tralci secchi e sfoltire leggermente quelli sani per mantenere un portamento naturale.
  • Per una forma più compatta: accorciare i tralci secondari a 5–6 cm, lasciando 4–5 gemme.
  • In estate: è consigliata una potatura di contenimento, spuntando i rami troppo vigorosi che alterano la forma della pianta.

La bougainvillea si moltiplica facilmente tramite talea durante la bella stagione. Basta prelevare rami vigorosi dalla pianta madre e inserirli in un vaso con terriccio e sabbia, mantenendo il substrato costantemente umido in un luogo fresco e ombreggiato fino alla radicazione.

È una pianta generalmente resistente. I problemi principali si verificano in ambienti troppo umidi, dove possono svilupparsi funghi e marciumi. Tra i parassiti più comuni troviamo:

  • Afidi, eliminabili con semplici lavaggi di acqua e sapone
  • Acari
  • Cocciniglia

Leggi anche l’articolo sul Prugnolo selvatico.

Fonte 

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