Citronella: una pianta dai mille utilizzi, come coltivarla al meglio

Citronella: una pianta dai mille utilizzi, come coltivarla al meglio

Questo articolo è dedicato ad una pianta che è conosciuta in Italia quasi esclusivamente per il suo fortissimo potere repellente antizanzare e stiamo parlando della citronella.

Questa pianta originaria delle zone calde del continente euroasiatico e africano, che fa parte della famiglia delle graminacee, è un vero e proprio tesoro per coloro che amano avere un giardino o balcone profumato, elegante e soprattutto utile.

Questa pianta ha un portamento cespuglioso alta fino un metro composta da una serie di fusti della larghezza massima di un dito che portano una densa chioma formata da ciuffi di foglie verdi/bluastre, dalla forma nastriforme e ricadenti al tatto lievemente ruvide.

Tutte le parti della pianta contengono un olio aromatico dal caratteristico profumo di agrumi. Durante la bella stagione produce un fitto ed assai estetico fogliame che con l’arrivo della brutta stagione ingiallisce e secca.

La citronella oltre alla sua qualità come repellente per zanzare può essere utilizzata in cucina per la preparazione di infusi, insalate e salse donandogli un sapore esotico.

L’utilizzo in cucina non è fine solo ad insaporire le pietanze poiché questa pianta ha numerosissimi effetti benefici che vanno dalla capacita di abbassare la febbre, utile contro stress e insonnia, aiuta l’apparato digerente con le sue proprietà anti-batteriche/fungine, diuretiche e digestive.

La citronella aiuta la circolazione sanguigna e abbassa la pressione ed è utile anche per tonificare i muscoli ma, non è tutto, negli ultimi anni questo autentico scrigno naturale di benessere viene studiato per la sua capacità di uccidere le cellule cancerogene.

Facciamo attenzione però a non abusare di questa pianta.

Quindi come fare a coltivare questo prodigio della natura? Innanzitutto la citronella, data la sua natura tropicale ama essere coltivata in terreni mediamente ricchi e ben drenanti che però siano capaci di mantenersi umidi a lungo.

Si procede con la messa a dimora nei mesi primaverili dopo le ultime gelate. Anche se ha una buona resistenza al freddo è consigliabile coltivarla in una zona riparata da correnti fredde con un’esposizione a sud a mezz’ombra o in pieno sole.

Se si vive al sud si può tranquillamente lasciare all’esterno mentre se si vive in zone montane o con inverni rigidi è consigliabile coltivarla in vaso per consentire un ricovero invernale in serra o veranda.

Le concimazioni devono essere scarse effettuate agli inizi della primavera con del semplice stallatico granulare per ortaggi.

Data la sua natura tropicale le irrigazioni nei torridi mesi estivi devono essere molto frequenti, soprattutto se posta in vaso, facendo attenzione a non inzuppare mai il terreno ma mantenendolo umido. Detto questo però la citronella riesce a sopportare brevi periodi di siccità.

È consigliabile una generale pulizia della pianta verso il mese di marzo, prima della tardiva ripresa vegetativa, procedendo con l’eliminazione completa di tutte le parti secche e lasciando i fusti verdi ben puliti tagliando, completamente i ciuffetti soprastanti per evitare la comparsa di malattie fungine in primavera.

La riproduzione avviene tramite la separazione della ceppaia in primavera, prelevando con cura un fusto dalla pianta madre dotato di radici e di piantandolo subito dopo in un terreno morbido e umido.

Con questa tecnica potrete ricavare delle piantine di citronella da posizionare nell’orto ogni anno per utilizzarle a scopo alimentare lasciando la pianta madre a decorare il vostro giardino. 

Le malattie fungine sono rare ma da controllare non esagerando con le irrigazioni soprattutto nella brutta stagione, mentre non teme particolari attacchi parassitari.

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