Fragolina di bosco: come coltivarle al meglio

Fragoline di bosco: come coltivarle al meglio

In questo articolo vi parleremo di una piccola pianta che regnava incontrastata nel sottobosco e nei prati capace di attirare grandi e piccini con i sui piccoli e profumati frutti, la fragolina di bosco.

Questa piccola pianta erbacea e perenne incarna in se tutta la forza della natura che anche se in questi anni è messa alla prova resiste e si difende dagli sgarbi ricevuti.

La fragolina di bosco fa parte della famiglia delle rosacee la stessa dei rovi, del lampone ma anche del mandorlo o melo.

Si trova spontanea nei boschi di tutta Europa e si presenta come delle macchie di piccole piante erbacee dal portamento strisciante a forma di rosetta cioè, i gambi partono dal centro della pianta i quali portano un fogliame formato da 3 foglioline con il margine seghettato che muta il suo aspetto a seconda della stagione, infatti, in inverno le foglie sono piccole, poste raso terra e di un colore verde scuro mentre nelle belle stagioni le foglie si innalzano fino a 20 centimetri d’altezza e assumono una tonalità di verde chiaro.

Il periodo di fioritura di una fragolina di bosco, inizia ad aprile e si stoppa quando l’estate diventa troppo torrida riemettendo fiori con l’arrivo del fresco. La pianta emetterà uno o due gambi che ramificheranno portando diversi piccoli fiori bianchi formati da 5 o 6 petali.

Il frutto dal colore rosso intenso e quasi molle a maturazione è di piccole dimensioni ma possiede un sapore ed un profumo estremamente più dolce, deciso ed inebriante al contrario delle grandi fragole domestiche. Questo piccolo frutto però deperisce molto rapidamente cosa che lo rende ideale per un consumo domestico creando deliziose macedonie pure o miste con altri frutti di stagione come le ciliege o trasformate in marmellata.

Per procedere con la messa a dimora di piantine di fragolina di bosco è bene scegliere un terreno fresco acido e ricco di humus con un’esposizione a pieno sole/mezza ombra, anche se questa piccola forza della natura riesce a prosperare su quasi qualsiasi tipo di terreno soprattutto se coltivata e si adatta bene anche alla vita in vaso posta alla base di arbusti o alberelli. Le piantine inizieranno a fruttificare ad un anno di vita.

Nel periodo estivo è molto importante fornire una buona irrigazione alle nostre fragoline di bosco che, anche se raramente periscono se ben attecchite sul terreno, sono messe a dura prova dai periodi eccessivamente siccitosi e soprattutto potremmo allungare il periodo della fruttificazione evitando la pausa estiva.

Se posta in un terreno favorevole la fragolina di bosco non necessita di alcuna concimazione mentre trae beneficio da una concimazione primaverile con concime granulare per ortaggi se posta su terreni poveri.

Questa pianta non necessita di potatura ma di un buon controllo delle infestanti che potrebbero soffocare la nostra coltivazione.

La fragolina si riproduce spontaneamente per via agamica cioè la pianta madre ogni anno emette dei lunghi filamenti striscianti che portano diverse piantine che radicheranno al contatto con il terreno. Bastano 2 o 3 esemplari per poter ottenere, in pochi anni, un grande quantitativo di piantine che si estenderanno in ogni direzione possibile.

È molto raro che qualche malattia colpisca in modo grave la nostra coltivazione ma se si nota un forte focolaio di malattie il mio consiglio è quello di salvare alcuni esemplari sani ed eliminare tutto il resto data la grande facilità con cui si riprodurranno gli esemplari messi in salvo.  

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