Aloe Vera: come coltivarla e beneficiare del suo famoso gel

Aloe Vera: come coltivarla e beneficiare del suo famoso gel

Ormai l'aloe vera è diventata famosissima in tutto il mondo per le sue molteplici qualità benefiche. E’ una pianta succulenta appartenete alla famiglia delle aloeaceae.

Come ogni pianta succulenta ama il caldo e teme il freddo. Si presenta come una piccola pianta non più alta di un metro con foglie allungate e grasse, di un colore verde scuro pallido come se fosse ricoperta da uno strato di cera, dotate di spine lungo le estremità piene del benefico gel trasparente.

Le foglie partono dal centro della pianta. Esistono diverse tipologie di aloe come: arborea con un portamento più alto e slanciato o aloe ferox più compatta.

Se si vive in una zona con inverni miti è possibile piantare la nostra aloe anche in giardino in piena terra preferendo una zona riparata molto assolata e arida, come ad esempio ripe o pendii scoscesi, ove non vi siano ristagni idrici.

Se invece si vive in zone montane o al nord con basse temperature invernali si deve procedere con la coltivazione in vaso per aver modo di procedere al ricovero invernale in un ambiente molto riparato.

Essenziale per la sopravvivenza delle vostre piante è quella di stoppare quasi completamente le irrigazioni nella stagione invernale sia se poste in serra o in casa. Questa pianta infatti resiste facilmente a lunghi periodi di siccità ma bastano pochi giorni di forte umidità, soprattutto in casa, per fare marcire la pianta completamente.

Il terreno ideale per una pianta di aloe è sabbioso e molto drenante.

Come detto sopra l’irrigazione nei mesi invernali deve essere assente o quasi nulla, mentre nei mesi estivi la pianta trae vantaggio da una buona irrigazione.

 

La potatura dell’aloe consiste più che altro in una pulizia generale delle parti morte della pianta e naturalmente nel prelevare delle buone foglie mature, quelle poste più in basso, per estrarne il benefico gel molto utile per una serie di vari infortuni, il gel d’aloe infatti aiuta a:

  • trovare sollievo dal prurito contro punture d’insetto,

  • cicatrizzare le ferite, diminuisce la fuoriuscita di sangue e il dolore

  • idratare la pelle

  • ottima contro proliferazioni di funghi e batteri

La riproduzione della pianta può avvenire per seme ma il metodo migliore consiste nel separare con delicatezza le piccole piantine che crescono spontanee alla base della pianta madre.

In ultimo la pianta di aloe non e soggetta a gravi attacchi parassitari o fungini.

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