Come coltivare il Lampone

Il lampone o Rubus idaeus è un arbusto da frutto appartenente alla famiglia delle rosacee. Si presenta come una pianta cespugliosa, con canne dritte e leggermente spinose, che si espande orizzontalmente e di solito non supera il metro e mezzo d’altezza. E’ un arbusto caducifoglie ed ha foglie composte (cioè formate da uno stelo con più foglie insieme) simili a quelle del rovo comune.

I fiori sono bianchi e poco appariscenti ma molto gettonati dagli insetti impollinatori. Il frutto è un aggregato di drupe di diverse dimensioni e colori a seconda della specie. Vi sono 2 tipi di lampone: non rimontanti, cioè che danno frutto una volta l’anno all’inizio dell’estate, e rimontanti cioè che fruttificano 2 volte l’anno ad inizio estate e a fine estate fino alle prime gelate invernali.

In commercio vi sono 3 colori principali del frutto e sono: il lampone rosso, giallo o nero. Personalmente consiglio il lampone rosso e giallo poiché più vigorosi rispetto a quello nero.

La messa a dimora di una pianta di lampone si effettua principalmente in autunno prima delle gelate invernali. L’esposizione preferita è a mezz’ombra poiché. nel pieno sole dei mesi estivi le foglie si potrebbero ustionare. Nel caso in cui le piante siano comunque abbastanza esposte alla luce solare per evitare problemi è consigliabile coprirli con un telo ombreggiante. Ulteriore consiglio è quello di aggiungere un sostegno per garantire protezione dal vento.

Il terreno ideale è leggermente acido ed arieggiato, come quello del bosco formato da materiale vegetale decomposto. Se si vive in un luogo con terreni argillosi e compatti il consiglio è di fare una buca, rimuovere il terreno e sostituirlo con un terreno adatto.

Per quanto riguarda la concimazione l’intervento principale è da fare durante la messa a dimora con l’aggiunta di letame maturo (non troppo) o della cornunghia da mettere sul fondo della buca facendo attenzione a non fare andare a contatto diretto le radici della pianta mettendo uno strato di terreno tra concime e radici. Se non si ha terreno a disposizione non preoccupatevi, perchè si ottengono ottimi risultati anche in un vaso abbastanza amplio ni balcone.

La potatura del lampone va effettuata ogni anno ma è differente se il nostro lampone è rimontante o non rimontane:

Se si possiede un lampone non rimontante la potatura si effettua in primavera rimuovendo tutte le canne che hanno fruttificato nell’estate precedente poiché, si saranno dissecate e tutte le canne poco vigorose o rovinate.

mentre se si possiede un lampone rimontante la potatura si effettua in inverno eliminando le canne che hanno fruttificato nella primavera successiva ormai dissecate, quelle poco vigorose o rovinate, ed eliminare le punte delle canne che hanno fruttificato in fine estate che daranno i loro frutti in primavera dissecandosi a loro volta a termine della fruttificazione.

Nel primo anno d’impianto irrigare abbondantemente mentre, in seguito, effettuare un’ irrigazione di supporto nei mesi estivi più siccitosi.

La riproduzione del lampone può essere effettuata per seme ma il metodo migliore e più facile è la riproduzione agamic, che consiste nel prelevare dalla pianta madre dei poloni con radici in autunno e piantarli in un altra sede.

Ultimo accorgimento è quello di praticare delle pompature di verderame all’inizio della fase vegetativa per scongiurare malattie fungine.

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Rubus_idaeus 
Alberi: Conoscere e riconoscere tutte le specie più diffuse di alberi spontanei e ornamentali, di Banfi Enrico , A. Durante , M. Durante